Significato Curàtolo
Il termine curàtolo in italiano si riferisce a un lavoratore addetto alla cura dei terreni agricoli, un fattore o un guardiano di campagna. Solitamente si occupa dei lavori pratici legati allagricoltura e allallevamento.
Esempi di utilizzo
- Il curàtolo è un antico grado della nobiltà siciliana.
- Il curàtolo svolgeva le funzioni di vicecuratore in un feudo.
- La famiglia dei curàtoli ha una lunga tradizione nella nobiltà locale.
- Il curàtolo era responsabile della gestione dei beni del feudatario.
- I curàtoli erano spesso scelti tra le famiglie nobili più fidate.
- Il titolo di curàtolo conferiva prestigio e autorità allinterno del feudo.
- I curàtoli dovevano rendere conto al barone delle proprie azioni.
- Il ruolo di curàtolo era spesso ereditato allinterno della stessa famiglia.
- La figura del curàtolo era centrale nellamministrazione feudale.
- I doveri del curàtolo includevano la tutela dei beni del feudatario e la gestione delle terre.
Sinonimi
- Guardiano
- Custode
- Vigilante
- Sorvegliante
- Attendant
Contrari
- Signorotto
- Padrone
- Proprietario
- Arrendatore
- Locatario
- Inquilino
Etimologia
Il termine curàtolo deriva dal latino medievale curatulus, diminutivo di curator, che significa colui che ha il compito di curare, gestire o sorvegliare. Nel tempo, il significato si è evoluto per indicare un ruolo di sorveglianza, gestione o supervisione in varie contesti e professioni.
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