Significato Ràntolo
Il termine ràntolo in italiano si riferisce a un suono gutturale prodotto dalla gola, spesso associato a un senso di malessere o disagio. Può essere descritto come un rumore proveniente dallo stomaco o dalla gola, simile a un gorgoglio.
Esempi di utilizzo
- Il gatto emette un ràntolo quando è infastidito.
- Il suono del ràntolo del cane ha svegliato il vicinato.
- Non capisco perché il gatto faccia sempre quel ràntolo strano.
- Dopo il ràntolo, il gatto è scappato via veloce.
- Il ràntolo del motore della macchina mi dà fastidio.
- Ho sentito un ràntolo provenire dal giardino di casa.
- Il ràntolo dellaereo sopra la testa era assordante.
- La notte si sentiva solo il ràntolo dei grilli.
- Il ràntolo del vento tra gli alberi creava unatmosfera spettrale.
- La stanza era silenziosa tranne che per il ràntolo della caldaia.
Sinonimi
- brontolio
- mormorio
- rantolio
- ruggito
- sussurro
Contrari
- Gioia
- Sorriso
- Felicità
- Luce
Etimologia
Il termine ràntolo ha origini incerte, ma si ritiene che derivi dal latino medievale rantum che indicava un rumore o un suono forte e fastidioso. Nel tempo, il significato si è evoluto per indicare un suono sgradevole emesso dalla gola o dalla bocca, come il verso di un animale ferito o un gemito umano. Oggi, il termine ràntolo è comunemente utilizzato per descrivere un suono gutturale e inarticolato emesso da una persona sofferente o malata.
lèttera • nel primo pomeriggio • màssima¹ • informare • spésso¹ • ordàlia • apòcrifo • metalmeccànico • fioràio •