Sigillare bene finestre e porte – un modo rapido per migliorare l’efficienza energetica

Sigillare bene finestre e porte – un modo rapido per migliorare l’efficienza energetica

Quando arriva l’inverno e la bolletta del riscaldamento aumenta, spesso la causa è più semplice di quanto si pensi: spifferi che passano da finestre e porte. Anche piccole fessure possono incidere notevolmente sul consumo energetico complessivo di una casa. La buona notizia è che sigillare correttamente è un intervento facile, economico e che si può realizzare in un fine settimana. Ecco come fare.
Perché la sigillatura fa la differenza
Finestre e porte non perfettamente chiuse permettono all’aria calda di uscire e a quella fredda di entrare. Il sistema di riscaldamento deve quindi lavorare di più per mantenere una temperatura confortevole, con conseguente aumento dei consumi. Secondo l’ENEA, una corretta sigillatura può ridurre le dispersioni termiche fino al 20%, con un risparmio annuo significativo e un miglior comfort abitativo.
Inoltre, eliminare gli spifferi aiuta a prevenire la formazione di condensa e muffa, problemi comuni nelle abitazioni italiane, soprattutto in zone umide o con scarso ricambio d’aria. È dunque un intervento utile sia dal punto di vista economico che della salute.
Come verificare la presenza di spifferi
Prima di iniziare, è importante capire dove si trovano le perdite d’aria. Puoi farlo con semplici metodi casalinghi:
- Test della candela: accendi una candela e passala lentamente lungo i bordi di finestre e porte. Se la fiamma si muove, c’è probabilmente uno spiffero.
- Test del foglio di carta: chiudi un foglio tra l’anta e il telaio. Se si sfila facilmente, la chiusura non è ermetica.
- Test manuale: nei giorni freddi, passa la mano vicino ai bordi: se senti aria fredda, c’è una perdita.
Una volta individuate le zone problematiche, potrai decidere se basta sostituire le guarnizioni o se è necessario un intervento più ampio.
Scegliere la guarnizione giusta
Esistono diversi tipi di guarnizioni, e la scelta dipende dal tipo di infisso:
- Guarnizioni in gomma (EPDM): flessibili e resistenti, ideali per finestre e porte moderne.
- Guarnizioni in schiuma: economiche e facili da applicare, ma durano solo pochi anni.
- Guarnizioni in silicone: molto elastiche, adatte a superfici irregolari.
- Spazzole paraspifferi: perfette per porte scorrevoli o infissi datati con ampi giochi.
Prima di acquistare, misura lo spazio tra anta e telaio: una guarnizione troppo spessa può impedire la chiusura, mentre una troppo sottile non sigilla a dovere.
Come procedere – passo dopo passo
- Pulisci la superficie: rimuovi le vecchie guarnizioni e i residui di colla. Usa un panno umido e lascia asciugare bene.
- Misura e taglia: prendi le misure dei lati da sigillare e taglia la guarnizione alla lunghezza corretta.
- Applica la guarnizione: se è autoadesiva, rimuovi la pellicola protettiva e premi con decisione lungo il telaio. Assicurati che aderisca in modo uniforme.
- Verifica la chiusura: chiudi finestra o porta per controllare che si chiuda facilmente e che la guarnizione aderisca bene.
È consigliabile controllare lo stato delle guarnizioni ogni anno, soprattutto dopo l’inverno, quando freddo e umidità possono deteriorarle.
Non dimenticare le fessure sotto le porte
Anche piccole aperture possono causare fastidiosi spifferi. Una spazzola paraspifferi sotto la porta o una placca coprilettera con chiusura automatica possono fare una grande differenza. Se la porta d’ingresso è vecchia, valuta l’installazione di una soglia isolante o di un pannello interno.
Quando la sigillatura non basta
Se gli infissi sono molto datati, la sigillatura può essere solo una soluzione temporanea. Vetri singoli o telai deformati disperdono comunque molto calore. In questi casi, sostituire le finestre con modelli a doppi o tripli vetri può ridurre drasticamente le perdite e migliorare il comfort abitativo. È un investimento più consistente, ma che si ripaga nel tempo grazie ai risparmi energetici e agli incentivi fiscali disponibili in Italia.
Un piccolo intervento, un grande risultato
Sigillare bene finestre e porte è uno dei modi più rapidi ed economici per migliorare l’efficienza energetica della casa. Non servono competenze particolari né strumenti costosi: bastano un po’ di tempo e attenzione. Il risultato? Una casa più calda d’inverno, più fresca d’estate e una bolletta più leggera tutto l’anno.










